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GP Austria FP3: Russell beffa Antonelli, Hamilton brilla con la Ferrari

George Russell domina le prove libere 3 in Austria, superando il compagno Antonelli. Lewis Hamilton sorprende con una Ferrari competitiva al Red Bull Ring.

Pubblicato
28 giugno 2026
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George Russell su Mercedes domina le prove libere 3 del GP d'Austria 2026 al Red Bull Ring

George Russell su Mercedes domina le prove libere 3 del GP d'Austria 2026 al Red Bull Ring

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FP3 Austria: Russell al comando, ma la Ferrari osserva con interesse

Il sabato mattina del Gran Premio d'Austria 2026 ha regalato uno scenario affascinante e ricco di spunti in vista delle qualifiche. Al termine della terza sessione di prove libere disputata sul circuito del Red Bull Ring, immerso nell'afa styriaca con temperature abbondantemente oltre i 30°C, è George Russell a strappare il miglior tempo, negando così al compagno di squadra Kimi Antonelli — leader del Mondiale 2026 — il clean sweep assoluto delle prove libere nel fine settimana austriaco. Ma la notizia che scalda il cuore dei tifosi della Rossa è un'altra: Lewis Hamilton ha messo in mostra una Ferrari convincente, capace di lottare con i migliori in questa rovente giornata al Red Bull Ring.

Mercedes ancora padrona, ma con qualche incognita

La Mercedes arriva in Austria con il peso specifico di una squadra che ha dominato gran parte della stagione 2026, subendo la prima sconfitta in gara solo a Barcellona, proprio per mano di Hamilton e della Ferrari. Al Red Bull Ring, le Frecce d'Argento hanno confermato di avere un passo qualifica di altissimo livello, eppure la sessione non è stata priva di tensioni interne.

Nella prima parte della FP3, la Mercedes ha faticato a trovare il ritmo: è stato Lando Norris il primo a sparigliare le carte, con un crono di 1:07.832 fatto segnare dopo circa 15 minuti dall'inizio della sessione. Il campione del mondo in carica aveva messo in difficoltà sia Russell che Hamilton, che non riuscivano a impensierire il pilota McLaren nelle fasi iniziali.

La svolta è arrivata con l'ingresso in pista di Kimi Antonelli, che con un giro superlativo da 1:07.533 ha portato la Mercedes al comando della classifica. Il giovane talento italiano, già autore di una stagione straordinaria, sembrava destinato a chiudere la pratica del sabato mattina con l'ennesima dimostrazione di forza. Ma nel finale di sessione, il compagno di box George Russell lo ha superato con un giro ancora più rapido, prendendosi la vetta della classifica con autorità.

Ferrari: Hamilton fa sognare, Leclerc rimane in zona podio virtuale

Se la lotta interna in Mercedes ha tenuto banco, il capitolo più interessante per i tifosi della Ferrari riguarda senza dubbio la prestazione di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, approdato in Ferrari in questa stagione 2026 con grandissime aspettative, ha confermato di aver trovato un feeling sempre più solido con la monoposto di Maranello, mettendosi in mostra con un passo che ha sorpreso anche i più scettici.

Hamilton non si è limitato a girare: ha lottato nella parte alta della classifica, dimostrando che la Ferrari può essere un avversario credibile in qualifica. La vittoria di Barcellona non era dunque un episodio isolato: la SF-26 sembra avere le carte in regola per poter ambire a posizioni di rilievo anche al Red Bull Ring, un tracciato storicamente più favorevole alle monoposto dal carico aerodinamico equilibrato.

Anche Charles Leclerc ha fatto la sua parte: il monegasco ha firmato un tempo che lo ha piazzato in seconda posizione nella fase centrale della sessione, a soli 0.155 secondi dal benchmark di Antonelli. Questo dato non è da sottovalutare: significa che la Ferrari ha la velocità per inserirsi nella lotta per la pole position, o quantomeno per la seconda fila.

  • George Russell (Mercedes): miglior tempo assoluto, leader in FP3
  • Kimi Antonelli (Mercedes): secondo, a caccia della pole in qualifica
  • Lewis Hamilton (Ferrari): prestazione in crescita, ottimo segnale per le qualifiche
  • Charles Leclerc (Ferrari): a -0.155s da Antonelli nel corso della sessione, Ferrari competitiva
  • Lando Norris (McLaren): il primo a dettare il ritmo, McLaren ancora in corsa

Il caldo come variabile: Red Bull Ring in fiamme

Un fattore che non va assolutamente trascurato in questa analisi è quello meteorologico. Il Red Bull Ring ha vissuto una giornata di sabato con temperature abbondantemente oltre i 30°C, un dettaglio che incide enormemente sulle prestazioni delle monoposto, sulla gestione delle gomme e sulle scelte strategiche dei team. In queste condizioni, il degrado pneumatico può essere spietato, e la capacità di trovare il corretto bilanciamento tra performance sul giro secco e gestione del calore diventa cruciale.

La Ferrari, con le sue caratteristiche aerodinamiche e il motore 2026 che ha fatto passi da gigante in termini di efficienza, potrebbe beneficiare di condizioni così estreme in ottica gara. La squadra di Maranello ha lavorato intensamente in questa stagione per migliorare la gestione termica delle gomme, e i dati delle prove libere sembrano confortare questa tendenza.

McLaren: insidia reale o fuoco di paglia?

Non va dimenticato il ruolo della McLaren in questo fine settimana austriaco. Venerdì, con il caldo intenso del Red Bull Ring, le papaye sembravano in forma smagliante, con Norris e il compagno di squadra capaci di inserirsi stabilmente nella lotta per le posizioni di testa. Il sabato ha confermato che la MCL40 è una monoposto da tenere d'occhio, anche se il gap con Mercedes resta sensibile sul giro secco.

La vera domanda è se la McLaren riuscirà a sfruttare eventuale strategia o safety car in gara, come già accaduto in altre occasioni nel 2026. Norris, campione in carica, sa perfettamente come leggere le situazioni di gara, e non va mai sottovalutato quando si tratta di cogliere le opportunità al momento giusto.

Verso le qualifiche: Ferrari può sorprendere?

La sessione di qualifica del Gran Premio d'Austria 2026 si annuncia come una delle più combattute della stagione. Mercedes parte con i favori del pronostico, ma la Ferrari ha lanciato segnali chiari: Hamilton è in forma, Leclerc conosce bene questo tracciato, e la vettura sembra aver fatto un ulteriore step rispetto a Barcellona.

Per i tifosi della Rossa, il messaggio è chiaro: questa Ferrari lotta, questa Ferrari crede, questa Ferrari può sorprendere. Il Red Bull Ring è uno di quei circuiti dove la storia ha regalato momenti memorabili al Cavallino Rampante, e con un Hamilton in stato di grazia e un Leclerc determinato a cancellare qualche delusione recente, le qualifiche potrebbero riservare sorprese gradite.

L'appuntamento è per il pomeriggio: il semaforo della Q1 accenderà i motori di un sabato che promette emozioni forti. Forza Ferrari.

Fonte: Autosport

Fonte: Autosport

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